La sfida
Un format pensato fin dall’origine per essere replicabile e scalabile, con un’identità riconoscibile costruita su codici visivi iconici Diventare un format di riferimento nella cucina asiatica, colmando un vuoto ancora presente nel panorama italiano: questa l’ambizione imprenditoriale alla base del progetto.
L’affiancamento con gli investitori nello sviluppo dell’idea — sia sul fronte dell’offerta che su quello dei codici visivi più coerenti con il posizionamento — ha permesso di definire i principi di design e l’opportunità di mercato su cui fondare l’intera esplorazione creativa.
Tutto intorno al Waso
Il linguaggio visivo nasce dall’idea del contenitore: un elemento che racchiude il senso stesso di Waso, esplorare l’Asia per offrire sapori nuovi e autentici, con semplicità. Waso porta nei contesti urbani piatti che raccontano un’esperienza autentica e accessibile, pensata per chi vuole scoprire nuovi sapori e mangiare bene ogni giorno.
Da qui nasce un linguaggio flessibile e modulare: Waso diventa un contenitore visivo che si adatta a ogni contenuto e supporto. Protagonisti sono i prodotti, ritratti con uno stile fotografico che esalta il gusto, sostenuti da forti contrasti cromatici e da una tipografia usata come vero e proprio elemento grafico.
Lo spazio come identità
Il progetto del primo locale traduce l’identità visiva nello spazio fisico. L’ambiente si costruisce attorno a pochi elementi iconici: la predominanza del colore rosso, le forme stondate della grande parete scenografica, la comunicazione visiva integrata e gli accenni cromatici degli arredi. Ogni dettaglio ricalca e rinforza il linguaggio del brand, rendendo lo spazio un vero asset comunicativo.
A questi si aggiungono elementi distintivi pensati per garantire riconoscibilità anche nello sviluppo del format su nuove location: le ciotole impilate come landmark visivo capace di attrarre lo sguardo, e l’apertura a forma di ciotola che ridisegna il taglio del banco di servizio.
Pochi elementi, forte riconoscibilità e gusto, questo è Waso.
Waso porta la cucina asiatica nella formula del fast food. Dopo la prima apertura a Ravenna, punta a crescere in tutta Italia.